segnalazione e -book di Attilio Mangano

Sul numero 57, uscito in questi giorni, della rivista DALLAPARTEDELTORTO alle pagine 8 e 9  trovi pubblicata  una intervista al sottoscritto  ( culture dell’immaginario,politica e azione sociale)  “ Esce a maggio 2012 un e.book di ATTILIO MANGANO a cura di ROBERTO MORO: Capitalismo e immaginario sociale ( teorie del capitalismo e teorie dell’immaginario), il ’68 di tutti e di nessuno ( … Continua a leggere

“Giuseppe MURACA, “Discussioni” e le origini della nuova sinistra

 “Giuseppe MURACA, “Discussioni” e le origini della nuova sinistra   La sconfitta del fronte popolare alle elezioni del 18 aprile 1948 ha aperto di fatto una nuova fase della storia del nostro paese, quella del centrismo, della guerra fredda e dello stalinismo, caratterizzata dal dominio incontrastato del conservatorismo democristiano e da un clima di restaurazione politica e culturale. Anche la … Continua a leggere

Giuseppe Muraca, Attilio Mangano, L’altra linea.

    Giuseppe Muraca “La mia recensione del 1992 del libro “L’altra linea” di Attilio Mangano, pubblicata sulla rivista “Il Ponte”, 1992. Giuseppe Muraca, Attilio Mangano, L’altra linea. Fortini, Bosio, Montaldi, Panzierì e la nuova sinistra, Catanzaro, Pullano editori, 1992.   La nozione di storia come continuum e perpetuum privo di salti qualitativi genera scientismo, ottimismo tecnologico, riformismo. Franco Fortini, Le mani … Continua a leggere

Roberto Finelli,«Globalizzazione, postmoderno e “marxismo dell’astratto”»

18 MARZO 2012 «Globalizzazione, postmoderno e “marxismo dell’astratto”»Postato da: UHZ Di Roberto Finelli Fonte: Consecutio Temporum , Rivista critica della postmodernità «(abstract. In Marx’s work we can isolate two different paradigms that need to be understood in a deeply different way from the interpretation provided by L. Althusser and his school during the 60’s and 70’s. This article posits a … Continua a leggere

fRANCESCO VALERIO TOMASI – L’ANALOGIA IN CARL SCHMITT E IN GIORGIO AGAMBEN

fRANCESCO VALERIO TOMASI – L’ANALOGIA IN CARL SCHMITT E IN GIORGIO AGAMBEN. Un contributo al chiarimento della teologia politica     pubblicata da Vladimir D’Amora il giorno giovedì 15 marzo 2012 Se l’espressione «teologia politica» sembra ormai essere divenuta di uso comune nel dibattito specialistico, indicando un ambito disciplinare autonomo, o quantomeno una impresa scientifica specifica, ancora non delimitati con … Continua a leggere

PROFILO IDEOLOGICO DEL SECONDO NOVECENTO

V PROFILO IDEOLOGICO DEL SECONDO NOVECENTO   DIECI LEZIONI ( CAPITOLI) su   ASCESA, DECLINO E CADUTA DEGLI INTELLETTUALI DI SINISTRA IN ITALIA (1945.-2010)     1.     IL DOPOGUERRA E I “ DIECI INVERNI” DELLA SINISTRA “ L’orologio” di Carlo Levi, “ Il Politecnico” di Vittorini,  nordismo e  meridionalismo, Franco Fortini e i dieci inverni della sinistra, Comunitarisno, liberalismo e … Continua a leggere

Carlo Formenti, Informazioni di parte

Informazioni di Parte Carlo Formenti Dopo aver pubblicato il contributo di SIlvano Cacciari, continuiamo la trascrizione del ciclo di incontri “Informazioni di Parte. Per un nuovo mediattivismo tra disordine globale e narrazioni insorgenti”, tenutisi lo scorso maggio presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna. È questa volta il turno dell’intervento di Carlo Formenti, docente di Scienza della … Continua a leggere

Sonia Caporossi,La crisi del linguaggio filosofico nella seconda modernità: una riflessione dal sottosuolo.

2012La crisi del linguaggio filosofico nella seconda modernità: una riflessione dal sottosuolo.       di SONIA CAPOROSSI In questa società la vita, nel migliore dei casi, è una noia sconfinata e nulla riguarda le donne: dunque, alle donne responsabili, civilmente impegnate e in cerca di emozioni sconvolgenti, non resta che rovesciare il governo, eliminare il sistema monetario, istituire l’automazione globale e distruggere … Continua a leggere

cARLO rUTA, le paure dell’occidente e l’italia che difende i segreti

  di Carlo Ruta     Il web ha fatto presto a divenire un bisogno radicale, avendo intercettato una motivazione profonda, che è quella di esprimersi, relazionarsi in modo complesso e, soprattutto, interagire con il mondo. In questo senso, ha democratizzato i processi della comunicazione. È nell’ordine delle cose allora che si cerchi di limitarlo e controllarlo. Ma chi ha … Continua a leggere